“Sentiamo spesso parlare della reazione di Israele al 7 ottobre, con migliaia di morti e centinaia di ostaggi, ma ci si dimentica delle responsabilità di Hamas. A un anno di distanza da quel massacro, passato alla storia, le manifestazioni e le riflessioni su quella strage non devono essere sbilanciate a favore di una parte e a scapito di dell’altra. La comunità internazionale deve proseguire nei negoziati di pace, ribadendo a Israele l’invito al cessate il fuoco sia a Gaza sia nel Libano, e per la salvaguardia della popolazione civile e intimando ad Hamas il rilascio degli ostaggi e di sedersi al tavolo negozionale in modo costruttivo. L’unica condizione perché ci sia finalmente la pace è dare a Israele la sicurezza di vivere in tranquillità e parallelamente consentire la realizzazione del sogno del popolo palestinese ad avere un proprio Stato. Devono riconoscersi a vicenda e, ognuno, deve fare la propria parte“. Ad affermarlo Domenico Garcea e Federica Scanderebech, rispettivamente vice capogruppo capogruppo di Forza Italia in Comune di Torino.